martedì 27 ottobre 2009

ED INVECE, IO, NON CREDO SIA UN GIOCO: E' LO SPECCHIO DELLA REALTA'. HA VINTO GIANFRANCO MICCICHE'!















E’ vero non è un gioco. Ma ricordo a me stesso, che quando – Caro Gianfranco – lasciasti il testimone di coordinatore regionale di Forza Italia ad Angelino Alfano, anche quello non era un gioco. Per te, e per noi tutti era già a quell’epoca talmente serio che ci preoccupammo in molti per il forte cambiamento. Avevamo ragione di provare brividi in pelle e paura: da li a poco, il neo coordinatore siciliano avrebbe inaugurato il “gioco delle correnti”, frantumando – di fatto – l’unitarietà del partito in Sicilia. Forse un giochino per loro; non certamente per noi che dovettimo assistere al terribile tentativo di vedere mettere dentro le “loro…” regole del gioco un bonus: annientare quell’uomo politico che li aveva generati e garantiti, anche resuscitati. Annientare Gianfranco Miccichè, quello era il loro magnifico bonus. Oggi, dopo lunghe sofferenze – quelle tue e pure le nostre – forse possiamo toglierci il piacere di giocare. Ma tu, grande Gianfranco, ci hai messo tutta la tua forza ed abilità per diferderti; per difenderci. Adesso, aldilà del sondaggio, Tu hai già vinto!!! E, credimi, anche loro – i traditori – lo sanno.

sabato 10 ottobre 2009

POLITICA AL VELENO












Commento pubblicato sul blog

Il clima politico del Paese è turbolento. Il delta esisente tra il consenso accertato di cui godono i partiti di governo e di centro destra, è molto alto rispetto al brutto momentaccio che sta vivendo la sinistra italiana. Ecco che, non avendo alcuna immediata possibilità di recuperare l’incolmabile distacco, e non godendo della fiducia e stima degli italiani, la sinistra del nostro Paese prova ad impostare tutto, avvalendosi dei possibili mezzi a sua disposizione, per denigrare e screditare gli avversari partendo, giustappunto, dal premier Silvio Berlusconi. Utilizzo di mezzucci, gossip e la ricerca esasperata dello scandalo, fino a auspicare le emersioni storiche dei presunti e seppelliti complotti di stato assumono, per il centrosinistra attualmente in flebile vita in Italia, il valore di un manifesto della contrapposizione politica per colmare – da ultimo – la mancanza di veri programmi alternativi di governo; di chiare, nitide ed esclusive idee.La povertà politico culturale, sommata alla rabbia per essere rimasti tagliati fuori dalla gestione del potere – soprattutto a causa delle proprie inconfutabili colpe che gli sono palesemente addebitabili (vedasi il misero biennio di dell’ultimo governo Prodi) - induce la classe dirigente degli “ex comunisti italiani” a lavorare contro l’immagine dell’intero Paese. In fondo loro sono - quasi, quasi - paragonabili ai disperati cercatori di pepite d'oro – i quali – altro non riescono a pensare che all’arricchimento. Arricchimento che, nella sostanza, non arriverà mai concretizzando - invece - l’avvelenamento dell'aria quotidiana respirata da coloro i quali sono costretti, loro malgrado, a conviverci.

martedì 5 maggio 2009

UN CONTRATTO PER IL SUD SOTTOSCRITTO DA MICCICHE' E SCAJOLA: INIZIATIVA LODEVOLE



















scritto da michele pergolizzi su http//www.livesicilia.it

SUD / 2007 - 2013 / L'ULTIMA OCCASIONE

Lodevolissima iniziativa. Finalmente un convegno dove si è parlato di oggettivo sviluppo per la Sicilia ed il sud. Dove è stato possibile ascoltare intrerventi di alto profilo politico, istituzionale, professionale ed imprenditoriale. Dove è stato allestito un confronto dialettico democratico e costruttivo. Dove si è sentito parlare di unità del Paese. Dove, finalmente, sono mancati i veleni politici fraticidi, che tanto male fanno alla politica; che tanto bloccano lo sviluppo della nostra Isola e attanagliano i siciliani. Bravi Miccichè e Scajola, avete tracciato le giuste direttrici per rilanciare il Paese.